Anne Sexton Cleaning the house – Lo spettacolo della fine

Foto di Paola Codeluppi

Foto di Paola Codeluppi

DEBUTTO NAZIONALE

regia Milena Costanzo

con Milena Costanzo e Gianluca De Col

adattamento e creazione testi Milena Costanzo e Gianluca De Col

traduzioni Milena Costanzo

costumi Niccolò Emiliano Umattino

luci Mario Loprevite

assistenti Riccardo Calabrò, Viola Marietti e Alessandra Ventrella

foto Paola Codeluppi

organizzazione Marianna Caruso

Produzione Fattore K.

in collaborazione con Teatro C/R e Olinda onlus

Fino ai miei ventotto anni avevo un Io nascosto che non sapeva di poter fare tutto, tranne preparare besciamella e cambiare il pannolino ai bambini. Non sapevo di avere doti creative, ero una vittima del sogno americano, il sogno della media borghesia. Tutto ciò che volevo era un piccolo pezzo di vita: essere sposata, avere bambini. Pensavo che gli incubi, le visioni e i demoni sarebbero andati via se ci fosse stato abbastanza amore. […] Ma non si possono costruire piccoli recinti bianchi per tenere fuori gli incubi.

Anne Sexton

Anne Sexton è stata la poetessa americana più scandalosa degli anni Sessanta, fra le prime a parlare del corpo delle donne e delle loro nevrosi senza riuscire a liberarsi delle proprie. Bella e maledetta, depressa ed euforica, sposata e carica di amanti, casalinga ossessiva e creatura lussuriosa, dotata di un incrollabile senso dell’umorismo. A quarantasei anni si uccide con il gas di scarico della sua auto.

Una delle sue ultime opere, Trasformazioni, è una raccolta di poesie-favole che contiene la parte più oscura della sua vita. In tutte le favole ci sono veleni e antidoti, ci sono porte che conducono in altri mondi. Anne Sexton sa che non si può salvare, ma continua a cercare La chiave d’oro di quelle porte. Lʼintenzione non è quella di rappresentare la sua biografia o una lettura di poesie ma di approfondire le contraddizioni della Sexton e le nostre attraverso modalità ogni volta differenti: le modalità che Anne adottava nella scrittura. Abbiamo analizzato e scomposto le sue tematiche, abbiamo affrontato ricordi e paure, abbiamo molto riso e anche pianto. L’enorme quantità di materiale ha richiesto un avvicinamento per tappe e, dopo i tre studi: Cocktail con Anne Sexton, Conferenza con Anne Sexton e In casa con Anne Sexton, presentiamo ora la nostra favola nera Anne Sexton Cleaning the house, specchio di noi esseri umani: glassati fuori e scuri dentro, un pozzo del quale non si vede la fine.

Ecco a voi l’epilogo, lo spettacolo della fine e la fine del discorso: uno spolpamento dell’anima in allegria.

Milena Costanzo e Gianluca De Col

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...